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Patrimonio dell'umanità,
conserva segni indelebili della presenza dell'uomo
nel corso dei secoli. Uno dei centri etruschi
più importanti, è conosciuta in
tutto il mondo per le pitture parietali delle
tombe nella necropoli di Monterozzi. Presso
la Civita, dove sorgeva l'abitato etrusco,
sono ancora visibili i resti del basamento di
un grandioso edificio sacro "Ara della
Regina", nei cui pressi sono stati trovati
i famosi cavalli alati che decoravano il tempio,
simbolo turistico della città. Sono conservati
nel Museo Nazionale Archeologico, che ha
sede nell'edificio gotico rinascimentale del palazzo
Vitelleschi. Interessante è il Museo
della Ceramica, allestito nel dicembre 1993
dalla Società Tarquiniense di Arte e Storia,
espone reperti dalla collezione "Giuseppe
Cultrera", che raccoglie produzioni locali
e reperti provenienti da altri centri italiani
e stranieri, dal XIII al XVIII secolo. Ha sede
nel maestoso Palazzo dei Priori. Testimonianza
della città medioevale sono le numerose
torri e le chiese, fra cui S. Maria in Castello,
la chiesa romano gotica di S. Francesco e
S. Pancrazio, e il Duomo, che conserva
affreschi risalenti al '500 del noto artista viterbese
Pastura.
Tarquinia fu città d'origine di personaggi
illustri come Cardarelli e Titta Marini,
ci visse il famoso artista contemporaneo Sebastian
Matta, e fu meta di viaggio per molti letterati
fra cui Dennis, Stendhal e Lawrence.

I Cavalli Alati
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Santa Maria in Castello |
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