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| Di natura vulcanica, situata nel comune di Farnese nel cuore della Maremma Laziale, si estende per oltre 2.000 ettari. Caratteristica per la sua natura selvaggia, in passato è stata rifugio di briganti. Proprio per ricordare questo fenomeno dell'800 è stato creato un sentiero, attrezzato con aree picnic .
Il Parco si può visitare sia in automobile che in mountain bike o a cavallo. Un fitto reticolo di viottoli, percorribili solamente a piedi, è stato creato per chi ama avere un impatto diretto con la natura prorompente.
Ulteriori info: www.parchilazio.it
Il Brigantaggio
Si diventava briganti per necessità di sopravvivenza, magari all'ennesimo maltrattamento subito da parte dei fattori o dei guardiani dei latifondi e per disperazione, si rispondeva con atti di violenza.
L'unico modo per sfuggire alla giustizia era quello di "darsi alla macchia". La Selva del Lamone, con la sua vegetazione aspra e gli anfratti inaccessibili, costituiva il luogo ideale per la loro latitanza.
Il brigantaggio è legato ai nomi di Domenico Biagini, Luciano Fioravanti, Davide Biscardini, Domenico Ansuini, e Domenico Tiburzi, le cui gesta si coprirono di legenda grazie all'intelligenza con cui seppe gestire la propria permanenza nella macchia.
Fu tradito da un membro della sua banda, quindi catturato e giustiziato nel territorio di Capalbio. |