Area di produzione: Canino,
Arlena di Castro, Cellere,
Ischia di Castro, Farnese,
Tessenano, Tuscania
(parte), Montalto di Castro
(parte). La denominazione di origine controllata
"Canino" (DOP dal 1995) deve essere
ottenuta dalle seguenti varietà di
olivo: Caninese e cloni derivati, Leccino,
Pendolino, Maurino e Frantoio presenti da
sole o congiuntamente negli oliveti fino
al 100%. Possono, concorrere altre varietà
presenti negli oliveti in misura non superiore
al 5%.
Colore: verde smeraldo con riflessi
dorati Odore: fruttato che ricorda il frutto
sano, fresco, raccolto al punto ottimale
di maturazione Sapore: deciso con retrogusto amaro
e piccante
Certificazione Di Qualita'
Riconoscimento D.O.P. con Reg. C.E. n°
1263 del 2 luglio 1996