Il ferlengo, è un fungo che cresce
sulle ceppaie di ferula, denominata volgarmente
ferla, pianta simile al finocchio selvatico
e molto diffusa nella Maremma Laziale, specialmente a Tarquinia
e Monte Romano. Il ferlengo si differenzia
da tutti gli altri funghi per l'eccezionale
sapore delle sue carni; ha un cappello carnoso,
liscio, a forma di ventaglio
e un gambo non molto lungo di
color grigiastro.
Il ferlengo nella nostra tradizione gastronomica viene
cucinato prevalentemente
alla brace, oppure può essere utilizzato
nei sughi, trifolato in padella, al tegame
con la mentuccia o fritto dorato.Il ferlengo
va consumato preferibilmente fresco, ma
può essere anche conservato sott'olio. Certificazione Di Qualita' Prodotto tradizionale della Regione
Lazio (D.M. 350/99)