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La strada coincide in parte con un percorso turistico denominato “strada dei Farnese o Farnesiana”, perché i comuni che attraversa conservano
palazzi costruiti dall’illustre famiglia durante la permanenza nella Tuscia.
Il percorso parte dal capoluogo, Viterbo, e dopo un breve tratto della Cassia Nord, si dirige a sinistra per raggiungere il primo comune
che è Marta: sulle sponde meridionali del Lago di Bolsena. Il centro storico ha le caratteristiche di un villaggio di pescatori, accoglienti
trattorie che servono piatti di pesce di lago, sia tradizionali sia rivisitati. Vicino al porticciolo, in estate, si svolgono sagre gastronomiche
dove vengono serviti piatti a base di pesce di lago (soprattutto coregone e latterini). Parlando di gastronomia fondamentale è la presenza sul
territorio di un particolare vino rosso, la Cannaiola.
Riprendendo la strada, si raggiunge Capodimonte e Valentano, da questo comune si può effettuare una deviazione per raggiungere
Ischia di Castro e Farnese, fino al parco della Selva del Lamone.
Da Valentano si prosegue per Gradoli, la tappa finale della strada dell’Aleatico, lungo il percorso si incontra la cittadina di Latera.
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