|
Gradoli è un piccolo borgo che sorge sui colli Volsini, appoggiato su un ripiano di rocce vulcaniche a nord del Lago di Bolsena e nelle vicinanze della Maremma.
La famiglia Farnese,signori di Gradoli dal 1440, commissionarono lo splendido palazzo ad Antonio da Sangallo il Giovane nel 1515.
Gli interni vennero decorati con grandi camini, soffitti a cassettoni ed una serie di splendidi affreschi, opera degli allievi di Raffaello.
Nell'interno è ospitato ospita il Museo del Costume Farnesiano.
La Chiesa della Maddalena, con facciata barocca e campanile settecentesco, accoglie un fonte battesimale marmoreo rinascimentale e un affresco
"staccato" del Cinquecento, raffigurante la Madonna con il Bambino.
Gradoli è famosa anche per la grande produzione del buon vino locale, l'aleatico, da cui la festa che si celebra ogni anno in luglio e
per il Pranzo del Purgatorio che si svolge il mercoledì delle Ceneri.
Una raccolta di abiti ed accessori che delinea la storia della moda nella Tuscia e nella Maremma tra il XV e il XVII secolo in voga sia presso le classi nobili
sia presso il ceto popolare, le armi e le armature Punta centrale dell' esposizione e una serie di costumi ripresi direttamente dagli affreschi
del Palazzo Farnese di Caprarola, con le nozze di Ottavio Farnese e Margherita d' Austria, celebrate dallo stesso Paolo III. Una ricca esposizione
di accessori completa il quadro della moda seicentesca: biancheria, gioielli, copricapo, guanti, calzature, borse e ventagli. In una saletta apposita
del museo, infine, sono esposti gli strumenti necessari alla lavorazione della canapa e della lana: il telaio, i fusi, le rocche, le forbici.
Il museo ospita anche una collezione di ceramiche di produzione alto-laziale del periodo che va da XV al XVII secolo.
|