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Dalla strada provinciale onanese si giunge ad Acquapendente, città natale di Luciano Fioravanti.
Qui il brigante iniziò la sua carriera rifugiandosi dapprima nei boschi dell’attuale Riserva Naturale di Monte Rufeno.
L’impenetrabile distesa di boschi e torrenti, veniva chiamata popolarmente la ‘Bannita’ (Bandita) per la sua inaccessibilità.
Oggi la Riserva è visitabile grazie alla realizzazione di sentieri che permettono di esplorarla a cavallo, a piedi o in bike.
La natura, non contaminata ospita ancora il merlo acquaiolo, il gambero ed il granchio di fiume.
Durante il tragitto è possibile scorgere il piccolo centro di Proceno.
Dominio della famiglia Monaldeschi che eressero il castello, passò poi ai Bourbon del Monte, e al marchese, Edoardo Cahen.
Da vedere le Chiese di S.Maria Assunta, della Madonna del Santo Amore. Vicino all'abitato si estende
l'Oasi Naturale di Sasseto: boschi secolari abitati da picchi, upupe, averle piccole, faine, donnole, ghiri, volpi.
Piccolo borgo di origine etrusca, La storia lo accomuna alle vicende di Torre Alfina:
prima possedimento dei Monaldeschi divenne nell'800 proprietà dei Cahen.
Oltre al castello si segnalano la Chiesa parrocchiale e la Chiesa della Madonna della Quercia,
eretta in memoria del miracolosa apparizione della Vergine sui rami di una quercia.
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