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Sotto il profilo religioso, va ricordato anzitutto il Miracolo del Corpus Domini. La sera del 23 Luglio, Bolsena celebra invece la sua
Patrona Santa Cristina con una rappresentazione di quadri viventi relativi ad episodi del martirio della Santa ("Misteri di Santa Cristina").
Sotto la collina adiacente il complesso costituito dalla Collegiata e dalla Cappella del Miracolo, si estendono le catacombe (II-III sec. - V sec
d.c) dell’era cristiana.
Sulla strada per Orvieto si sviluppa la cinta muraria etrusca (IV sec. a.c.). La Rocca, attuale castello Monaldeschi (XII-XIV),
in epoca medioevale costituiva l’avamposto difensivo del nucleo urbano verso l’entroterra.
Sull’omonima piazza troviamo il tempio di San Francesco, costruito nel periodo gotico.
Notevole, sulla parete d’ingresso, il Crocefisso della scuola del Pastura.
Nel 1263, durante una messa celebrata dal sacerdote Boemo, Pietro da Praga, alcune gocce di sangue caddero dall’ostia sul lino e
sui marmi dell’altare, che fin dal 1693 furono custoditi nella cappella del Miracolo della Chiesa di Santa Cristina (XI sec.).
Urbano IV, per celebrare il miracolo di Bolsena, istituì la festa del Corpus Domini, ed ancora oggi, nella data prescelta (18 giugno)
si snoda per le vie del centro della cittadina, un’infiorata che ha per tema l’Eucarestia.
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